È partito il 21 marzo scorso il crowdfounding, la ricerca di fondi, per “MafiaMaps” il primo progetto di un’app per smartphone e tablet che permetta a chiunque la ricerca e la visualizzazione di carte geografiche sul fenomeno mafioso in tutta Italia. La campagna di sostegno all'iniziativa è stata presentata a metà aprile anche a Capo d'Orlando, nella sala “Tano Cuva” della biblioteca comunale, alla presenza del ricercatore per l'osservatorio sulla 'ndrangheta di Reggio Calabria Marco Fortunato, che è anche uno tra i collaboratori dell'iniziativa, e del consigliere comunale Alessio Micale. La campagna è stata lanciata sui social network, Facebook, Twitter e Google+, con l’hashtag #mappiamolitutti.

L'app nasce dal progetto WikiMafia e per renderla pienamente operativa l'obiettivo è di raccogliere 100mila euro, ma il progetto partirà anche con una cifra più bassa. L’iniziativa di crowdfounding durerà fino al 23 maggio, data dal grande valore simbolico, per la ricorrenaza dell'anniversario della strage di Capaci. Per divenire sostenitore basta collegarsi al sito www.mafiamaps.it. “Loro si occupano di noi tutti i giorni. E’ ora di ricambiare l’attenzione. Per sapere chi sono, ma soprattutto dove sono”. In questa frase gli ideatori di Wikimafia.it hano voluto riassumere l’intuizione di MafiaMaps. “L'utente – spiegano - potrà avere sempre a portata di mano il più grande database sulla criminalità organizzata e non solo avrà accesso a tutte le informazioni rilevanti sul fenomeno mafioso di tutta Italia, ma sarà in grado di fare ricerche avanzate in maniera semplice e veloce in qualsiasi luogo d’Italia si trovi su qualsiasi aspetto di suo interesse”. Il prezzo di lancio dell’app è previsto di 99 centesimi all’anno, ma in un secondo momento i promotori puntano a renderla gratuita. Intanto, ai donatori sarà offerto un periodo di utilizzo gratuito dell’app, in proporzione al contributo nella campagna di crowdfunding. Si prevede di avere una prima versione dell’applicazione nel giro di un anno, si parla della primavera del 2016. Il team di Wikimafia.it, che ha lanciato l’idea, è composto dai fondatori Pierpaolo Farina e Francesco Moiraghi e da quindici collaboratori fissi, cui si aggiungono di volta in volta diversi contributi. I ragazzi dello staff hanno frequentato il corso di Sociologia della criminalità organizzata all’Università statale di Milano, tenuto dal professor Nando Dalla Chiesa. Il docente è anche socio onorario di Wikimafia, insieme al pm di Palermo Nino Di Matteo.

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