L'idea è dell'ingegnere siciliano Nino Lo Iacono. Si chiama Wib (Warehouse in a box, letteralmente il magazzino in una scatola) ed all'apparenza è un semplice distributore automatico dove poter acquistare ogni tipologia di prodotto, come e quando vuoi. Il punto di forza, però, è che non è necessario essere in loco, l'ordine di vendita, infatti, può anche essere effettuato online, così come non conta l'orario perché Wib è in funzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Inclusa la sera, quando i supermercati sono chiusi e fare la spesa diventa un incubo.

Peculiarità del sistema è la semplicità, sia per chi compra direttamente, sia per chi ordina online: sul monitor touch nel primo caso e sul portale o con l'app per iOS e Android nel secondo, si selezionano i prodotti, si paga con la carta di credito e si ottiene rilascia un codice di acquisto che la macchina riconosce per confezionare la busta della spesa. “Il 50% degli ordini – spiega Lo Iacono – arriva da smartphone e desktop, segno che i clienti stanno capendo i vantaggi assicurati dal digitale”. Il processo per ora è un'esclusiva dei circa 4.000 dipendenti dello stabilimento di STMicroelectronics di Catania, dove in collaborazione con la Coop è stato installato il primo distributore Wib, ma già sono previste installazioni di macchine a Bari e Trieste in partnership con Despar e Sigma.

Lucio Rossetto, amministratore delegato di Coop Sicilia, ha spiegato come abbiano “sposato con convinzione l’iniziativa di Wib, giovane start-up che partendo dalla Sicilia è riuscita a ricevere riconoscimenti in tutto il mondo. Un’impresa che testimonia che le competenze e la creatività che animano questa terra si possono esprimere anche in un settore di grande innovazione. “Analizzando un mercato che vale oltre tre miliardi di euro e di cui l'Italia è leader nell'esportazione di macchine dedicate a caffè e snack, abbiamo scoperto un canale di vendita efficace, con costi di gestione contenuti e grande visibilità. Riceviamo – continua Lo Iacono - tanti attestati dall'estero e noi vogliamo arrivarci quanto prima, partendo da Germania e Inghilterra che sono i due mercati europei più rilevanti”.

Link: http://www.wibmachines.com/ 

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