Organizzati anche a Messina i primi appuntamenti di formazione continua per gli iscritti all'albo dei giornalisti. L'evento che apre la serie di incontri è fissato per il prossimo 15 maggio presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università (Aula Magna del dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne Unime) alle ore 9,30. In particolare, si tratta di un seminario sulla tematica “Ambiente e salute, tra diritto di cronaca e privacy”, della quale verranno presi in considerazione le carte deontologiche ed quadro normativo di riferimento.

 

Debutta "Play Edicola", un'app per smartphone e tablet Android del Google Play Store che consente di fruire di 50 tra giornali e riviste pronte per essere scaricate. Attraverso Edicola l'utente può attivare un abbonamento, gratuito o a pagamento, e leggere direttamente dalla app articoli approfonditi, con immagini, audio e video di riviste, blog e giornali. Inoltre è possibile accedere anche in modalità offline o inserire un segnalibro per leggere gli articoli successivamente.

Parte la ReporTeen School. In occasione del primo anniversario della ricostruzione della Città della Scienza di Napoli, sarà inaugurata, al suo interno il 4 marzo, ReporTeen School, prima scuola italiana di giornalismo televisivo per ragazzi, nata in sinergia con Wind. L' aula-laboratorio sarà un punto di riferimento culturale per le scuole e i ragazzi che ambiscono a sviluppare le proprie ambizioni nell' ambito dell' insegnamento, del linguaggio, della tv e dell' informazione e comunicazione tv. Il progetto è patrocinato dall'Ordine dei giornalisti.

Ancora bufere in Rcs. La Redazione contenuti digitali (Rcd) del Corriere della Sera è infatti a rischio chiusura. Rcs ha annunciato la cassa integrazione a zero ore per i 15 redattori della testata che finora ha fornito contenuti audiovisivi per il sito del Corriere della Sera e altri portali del gruppo, come la Gazzetta dello Sport e Oggi.

Ecco la nota diramata alla stampa dal Cdr di Rcd: Il digitale è il futuro, ma Rcs vuole annullare la Redazione Contenuti Digitali, prospettando la cassa integrazione per tutti i 15 giornalisti della testata. Fino al 31 dicembre scorso per l'unica realtà multimediale del gruppo che fornisce contenuti video per i siti Rcs, perfettamente allineata al piano di sviluppo annunciato nel 2012 dall'ad Scott Jovane erano previsti investimenti e allargamento della pianta organica. Oggi la chiusura: più che una scelta inspiegabile, un suicidio editoriale. I 50/70 milioni di risparmi che Rcs prevede per il 2014 non riguardano il personale. 

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